LAZIO-JUVE 2-0


Finale di coppa Italia a Roma, buona la partecipazione del nostro gruppo con circa 40 elementi. Organizziamo un pullman. Arriviamo al casello di Roma Nord dove alle 18 fissato il ritrovo con gli altri gruppi. Ci sono tutti come sempre. Anche se in misura nettamente minore, solo 4 pullman e 2 pulmini totali, a differenza degli oltre 20 di campionato. Facciamo salire nel nostro pullman i ragazzi del Nucleo 1985 che sono giunti in un pulmino in modo di raggiungere lo stadio tutti insieme.
Arriviamo allo stadio intorno alle 19.15.Come sempre con i pullman direttamente dentro lo stadio.
Posizioniamo subito il nostro striscione da trasferta sulla vetrata laterale e il gruppo storico con i Viking nella vetrata davanti. La sezione di Roma aveva distribuito tante bandierine nere con le lettere FJR per una bella coreografia. Il settore pieno per circa 4000 Juventini. Stadio completamente esaurito con ottimo colpo d'occhio e stupenda coreografia dei laziali in tutti i settori, grandiosa quella della tribuna Tevere fatta di tante bandierine a formare il tricolore e un copricurva con il simbolo della Lazio. Nella curva nord laziale presenti anche gli interisti dei Viking con tanto di striscione e i Boys San sez. Roma loro gemellati. Buono il tifo nostro nel primo tempo, molto meglio rispetto alla gara di campionato.
Soliti lanci di oggetti con la curva sud laziale ma niente di grave da segnalare. Nella ripresa continuiamo a fare buon tifo e proprio nel nostro momento di tifo migliore arriva il goal della Lazio che ci ammutuolisce un po'. Ovviamente cresce alla grande quello laziale. Va anche detto che i laziali espongono uno striscione contro Boniek, rinnegava di aver festeggiato la coppa nella tragica notte del Heysel che cos non era stato, mentre ricordano le vittime cadute. Purtroppo a 10 minuti dalla fine arriva il secondo goal della Lazio, purtroppo in trasferta si quasi impossibilitati a tifare e cantare pur perdendo com'era successo in casa nelle precedenti sconfitte. A fine gara pur avendo perso, alcuni giocatori (Tacchinardi, Di Vaio e Chimenti) vengono sotto il nostro settore a lanciare le loro maglie.
Ci fanno restare dentro lo stadio fino alla mezza notte quasi, ripartiamo con i pullman che sono le 24 largamente passate.

Stex